
«Il gruppo del MoVimento 5 Stelle si dichiara fermamente contrario alla logica dei falsi investimenti nella Scuola, grandi operazioni contabili che non vedono un solo euro in più investito in questo settore» – dichiara il senatore Fabrizio Bocchino, che prosegue – «abbiamo presentato due emendamenti al decreto che mirano a recuperare il blocco non solo degli scatti 2012, ma anche di quelli relativi al 2013, a valere su fondi totalmente estranei al bilancio già pesantemente provato del MIUR, rendendo così superflua la sessione negoziale».
Ma le ipotesi emendative si estendono anche all’eventualità che il governo si rifiuti di immettere nuove risorse per ripristinare ciò che è un diritto dei docenti di ruolo. Il rischio del ricorso al MOF potrebbe essere, pertanto, scongiurato in modo diverso: «Abbiamo presentato due ulteriori emendamenti che mirano a coprire i recuperi degli scatti 2012 e 2013 usando interamente il solo fondo di cui al comma 9, art. 64 del decreto legge 112 del 2008, cioè proprio quel fondo specificamente previsto dalla legge a tal fine e formato con il 30% degli accantonamenti previsti, derivanti dall'entrata in vigore della cd. riforma Gelmini.
«Il ricorso, dunque, a fondi quali il MOF risulta inopportuno se non illegittimo», conclude Bocchino il quale auspica dal Governo maggiore chiarezza e trasparenza in merito alle coperture del decreto e quindi alla sua correttezza contabile.
I portavoce M5S in commissione istruzione al Senato: F. Bocchino, L. Bignami, M. Montevecchi, M. Serra
Dott.ssa Maria Lucia Taverna - collaboratrice parlamentare Sen. fabrizio Bocchino
marialucia.taverna@senato.it