
Quand'ero bambino non avevo molta voglia di studiare: ne fui poi folgorato nell'adolescenza. Durante la guerra mia madre aveva incontrato per caso una sua antica compagna di scuola che era venuta ad abitare a pochi metri da casa nostra e la sera ci veniva spesso a trovare. Si chiamava Maria Giuffrida ed era di Ramacca. Io la chiamavo affettuosamente 'zia Marietta'. Aveva uno spazio fra gli incisivi superiori che colpiva la mia fantasia di ra- gazzino e credo mi volesse bene. Il suo modo di incitarmi allo studio era di ripetermi spesso: "Frappiddu, frappiddu, cu fa fa ppi riddu'. Probabilmente era un detto tipico del suo paese che non ho trovato nel libro di Carmelo. D'altronde non si può pretendere che sia esaustivo oppure se l'era inventato zia Marietta, a modo suo, per farmi studiare.
Purtroppo, in quegli anni, non servì allo scopo! Ancora oggi se ne sentono, sia pure molto meno frequentemente. Può essere quindi interessante scoprirne l'origine e le storie o le leggende che stanno alla base di queste tipiche espressioni popolari, magistralmente recuperate ed illustrate da Carmelo Sapienza, con un lavoro lungo e certosino. Il libro si compone di 340 pagine, con una prefazione del prof. Fernando Mainenti ed una presentazione dell'Autore. Si conclude con un'Appendice, una Bibliografia essenziale e un indice con l'elenco delle 266 voci in ordine alfabetico.
Insomma è un'opera curata nei dettagli anche dal punto di vista formale. Il costo di copertina è di EUR 18,00 a cui viene praticato uno sconto, riducendo il costo effettivo a 15,00 EUR. Le richieste delle copie possono essere fatte a mio tramite che mi presto in via amichevole e a titolo comple- tamente gratuito per l'amicizia e la sincera stima che mi legano a Carmelo.
In allegato ho riprodotto copia fotostatica di qualche pagina del libro per dare una chiara idea del suo contenuto.